Guida SEO per principianti

Guida SEO per coloro che si trovano ad utilizzare WordPress per la prima volta e vogliono migliorare il posizionamento del proprio sito.

Scritto il 05 settembre 2012 in Guide WordPress

WordPress è sempre stato considerato, sin dalla sua nascita, come uno dei sistemi di gestione di contenuti (CMS) più SEO friendly.

Ma ci sono comunque alcuni piccole procedure da tenere in considerazione per rendere un blog / sito basato su WordPress ancora più “accantivante” agli occhi dei motori di ricerca. Questa breve guida è rivolta ai principianti di WordPress e cioè a coloro che si trovano ad utilizzare questo CMS per la prima volta ed hanno necessità di migliorare il posizionamento del proprio blog / sito sui motori di ricerca.

1. Ottimizzare i permalink

Come impostazione base dei propri URL, WordPRess utilizza una struttura poco SEO friendly, ad esempio: http://wplab.it/?p=92. Dove “p” indica l’ID del post che il sistema deve andare a richiamare dal database. Questo sistema seppur molto efficiente in termini di prestazioni e funzionalità, pecca dal punto di vista SEO.

Per ragioni SEO e per facilità d’uso si dovrebbe sempre avere una struttura di URL composta da parole chiave che indichino qualcosa sulla pagina a cui l’URL si riferisce.

WordPress ha una pagina “Impostazioni permalink” che consente di modificare la struttura degli URL in modo da ottimizzarli da un punto di vista SEO.

Ddal pannello di controllo Impostazioni -> permalink, scegliere l’opzione che dice “nome articolo“.

2. Controllare le impostazioni di Privacy

Questo è un passo veramente molto semplice, ma altrettanto importante.

Nel pannello di controllo di WordPress alla voce Impostazioni -> Privacy è possibile impostare la voce “Chiedere ai motori di ricerca di non indicizzare questo sito.“.
Alcuni sistemi di hosting che hanno WordPress per-installato oppure hanno dei sistemi di auto-installazione di WordPress, possono installare il CMS con questa impostazione di default che impedirà al blog / sito di essere indicizzato nei motori di ricerca.

Assicurarsi di verificare che l’impostazione è impostata l’opzione che dice: “Permettere ai motori di ricerca di indicizzare questo sito“.

3. Installare Plugin SEO

Uno dei principali e più apprezzati vantaggi nell’utilizzare WordPress rispetto ad altri CMS è la possibilità di installare in maniera semplice e veloce dei plugin che aggiungono nuove funzionalità al proprio blog / sito. In ambito SEO esistono davvero tantissimi plugin per WordPress tra cui scegliere e la maggior parte di essi sono molti utili per ottimizzare le nostre pagine dal punto di vista SEO.

Siccome questa è una guida rivolta ai principianti, di seguito elencherò soltanto alcuni plugin semplici da utilizzare anche per chi è alle prime armi, ma che reputo comunque indispensabili se si vuole posizionare il proprio sito sui motori di ricerca.

All In One SEO Pack, SEO Ultimate o FV Simpler SEO

Prima di tutto ci serve un plugin che permette di aggiungere facilmente i meta tag principali (title e description) alle nostre pagine. In questi anni di utilizzo WordPress ne ho provati parecchi ma i miei preferiti sono tre: All In One SEO PackSEO Ultimate o FV Simpler SEO.

Sono tutti e tre gratuiti anche se All In One SEO pack ha anche una versione Pro a pagamento. I primi due, molti simili tra loro, sono tra i plugin più utilizzati su WordPress. Si tratta di due plugin SEO completi che permettono operazioni di personalizzazione SEO molto avanzate. Il terzo FV Simpler SEO è un plugin molto meno conosciuto ma non per questo meno efficiente. Personalmente consiglio quest’ultimo per chi è alle prime armi, perché ha impostazioni limitate da configurare ma fa comunque molto bene il suo lavoro. Magari provateli prima tutti e tre prima di decidere il vostro preferito.

Google XML Sitemaps

Per favorire l’indicizzazione del nostro sito web, una mappa del sito è sempre consigliabile. Fondamentalmente si tratta di una lista di tutti i link sul vostro sito web che si desidera indicizzare; questa lista può essere caricata tramite i Webmaster di Google in modo da poter comunicare a Google quali sono i contenuti del sito.

Anche in questo caso esistono vari plugin WordPress che permettono la creazione di una site map in maniera del tutto automatica. Personalmente utilizzo da parecchio tempo Google XML Sitemaps, e mi sento di consigliarlo perché mi sono sempre trovato molto bene.

SEO Smart Links

Non è un plugin indispensabile ma mi sento comunque di consigliarlo a chi vuole migliorare il posizionamento del proprio sito web realizzato con piattaforma WordPress senza troppi sforzi, perché SEO Smart Links fornisce automaticamente vantaggi SEO per il tuo sito grazie all’aggiunta di link su specifiche parole chiave, tag o nomi di etichette, il tutto personalizzabile a seconda delle proprie esigenze. Uno dei più apprezzati da parte mia tra i plugin gratuiti di WordPress.

4. Installare un Plugin per il Social Bookmarking

Ormai tutti sono a conoscenza di quanto negli ultimi anni sia sempre più importante l’influenza sociale in termini di ranking. Inoltre è importante anche per la generazione di traffico e followers.

Quindi, è consigliabile aggiungere alcuni pulsanti di social bookmarking sul proprio sito, come ad esempio il pulsante di Twitter, Google Plus e pulsante “Mi piace” di Facebook ai vostri profili sociali.

Qui di seguito un elenco di alcuni plugin che ho usato ed ho trovato utili. Ognuno di essi ha funzionalità e particolarità differenti quindi, come sopra, vi consiglio di provarli tutti e scegliere quello che più si adatta alle vostre esigenze.

Jetpack by WordPress.com: Questo plugin sviluppato dalla automattic, l’azienda che ha creato WordPress, non è un semplice plugin che aggiunge pulsanti di condivisione ma ha una svariata serie di funzionalità che potete decidere se attivare o meno. Tra queste un contatore di visite che crea statistiche sugli accessi al sito, dei widget extra da visualizzare sulla sidebar, un form contatti e tante altre ancora. Sicuramente da provare. E’ gratuito, ma necessita della registrazione su WordPress.com. Praticamente lo uso in tutti i miei progetti realizzati con WordPress, anche qui su WPlab.

Simple Social Buttons e Really simple Facebook Twitter share buttons: Questi due plugin, molto simili tra di loro, fanno il loro dovere al meglio, aggiungono pulsanti social al sito in maniera semplice e veloce, da provare entrambe.

5. Realizzare contenuti di qualità

Una volta “gettate le basi” per un sito / blog ben ottimizzato per il SEO, manca la cosa più importante: realizzare contenuti originali di qualità. In ultima analisi questo è tuttora sicuramente il fattore di posizionamento più importante, inoltre dei buoni contenuti scritti bene, utili ed interessanti spingeranno i visitatori a condividerli e a creare ulteriore traffico.

Per questi motivi è indispensabile assicurarsi che il proprio sito web rappresenti un valore aggiunto per i propri lettori.

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