Installare WordPress

Una delle caratteristiche può conosciute di WordPress è la sua semplicità di installazione ma, onde evitare problemi futuri, è sempre bene attenersi ad alcune semplici regole.

Seguendo queste istruzioni riuscirai a installare WordPress sul tuo web server in soli cinque minuti.

Prima dell’installazione

Prima di iniziare l’installazione di WordPress hai bisogno di:

  • Un account di accesso (ID utente e password) al server (tramite FTP o shell).
  • Un editor di testo.
  • Un client FTP.
  • Un browser web.

Per eseguire WordPress ti consiglio di scegliere un servizio hosting con queste caratteristiche:

  • Versione PHP 7.4 o successiva.
  • MySQL versione 5.6 o successiva oppure MariaDB versione 10.1 o successiva.
  • Supporto HTTPS.

Scaricare i file

Come ho già scritto nell’articolo dedicato, scaricare WordPress è un’operazione molto semplice.

Clicca qui per visitare la pagina dedicata al download sul sito WordPress.org (versione italiana), dove trovi un pulsante azzurro con scritto “Scarica WordPress”, clicca sul pulsante per scaricare un file compresso contenente tutti i file necessari all’installazione.

Salva il file sul tuo computer ed estrai i file dalla cartella compressa, prima di procedere con gli altri passaggi

Creare un database

Se stai utilizzando un provider di hosting, potresti già avere un database WordPress configurato o potrebbe esserci una procedura di creazione automatica, controlla le pagine di supporto del tuo provider o il tuo pannello di controllo per verificare la necessità o meno di creare un database manualmente.

Se devi creare un database manualmente hai strade diverse da seguire, a seconda del pannello di controllo per web hosting che stai utilizzando.

I due principali pannelli per web hosting sono Plesk e cPanel, in alternativa puoi creare il tuo database utilizzando direttamente phpMyAdmin.

Creare un database tramite Plesk

Se utilizzi Plesk, segui queste istruzioni per creare un database:

  • Accedi a Plesk.
  • Fai clic sull’icona Database presente affianco al tuo dominio, nella pagina Siti Web e Domini.
  • Clicca su Aggiungi Database, modifica il nome del database se lo desideri, crea un utente del database fornendo le credenziali e fai clic su OK.

Creare un database tramite cPanel

Se utilizzi cPanel, segui queste istruzioni per creare un database:

  • Accedi a cPanel.
  • Fai clic sull’icona Procedura guidata database MySQL nella sezione Database.
  • Nel passaggio 1, immetti il nome del database e fai clic su Passaggio successivo.
  • Nel passaggio 2, immetti il nome utente del database e relativa password: assicurati di utilizzare una password complessa e di salvarla da qualche parte. Poi clicca sul pulsante Crea utente.
  • Nel passaggio 3, fai clic sulla casella di controllo Tutti i privilegi poi su Passaggio successivo.

Creare un database tramite phpMyAdmin

Se sul tuo server web è installato phpMyAdmin, puoi seguire queste istruzioni per creare il tuo database WordPress:

  • Accedi a phpMyAdmin.
  • Scegli un nome per il tuo database WordPress, inseriscilo nel campo Crea database e scegli le migliori regole relative alla lingua e codifica. Nella maggior parte dei casi (inclusa la lingua italiana) è consigliato scegliere “utf8_“.
  • Clicca sull’icona phpMyAdmin in alto a sinistra per tornare alla pagina principale, quindi sulla scheda Utenti e, per creare un nuovo utente, fai clic su Aggiungi utente.
  • Scegli un nome utente per WordPress e inseriscilo nel campo Nome utente.
  • Scegli una password sicura e inseriscila nel campo Password. Reinserisci la password nel campo Re-type.
  • Annota il nome utente e la password che hai scelto, lascia i valori predefiniti a tutte le opzioni in Privilegi globali e fai clic su Vai.
  • Torna alla schermata Utenti e fai clic sull’icona Modifica privilegi sull’utente che hai appena creato per WordPress.
  • Nella sezione Privilegi specifici del database, seleziona il database che hai appena creato per WordPress nel menu a discesa Aggiungi privilegi al seguente database e fai clic su Vai.
  • La pagina verrà aggiornata con i privilegi per quel database, clicca su Seleziona tutto per selezionare tutti i privilegi e fai clic su Vai.

Prendi nota del nome host elencato dopo Server: nella parte superiore della pagina (solitamente è localhost).

Configurare il file wp-config.php (opzionale)

Per permettere a WordPress di connettersi al tuo database puoi creare e modificare il file wp-config.php autonomamente, oppure puoi saltare questo passaggio e lasciare che WordPress provi a farlo da solo quando esegui lo script di installazione, ma dovrai comunque comunicare a WordPress le informazioni relative al tuo database.

Quindi, se hai deciso di modificare autonomamente il file wp-config.php, apri la cartella dove hai estratto il file compresso contenente tutti i file per l’installazione di WordPress, rinomina il file wp-config-sample.php in wp-config.php e aprilo in un editor di testo.

Immetti le informazioni sul database in questo modo:

  • DB_NAME: il nome del database che hai creato precedentemente per WordPress.
  • DB_USER: il nome utente che hai creato precedentemente per il database.
  • DB_PASSWORD: la password che hai scelto per il nome utente del database.
  • DB_HOST: il nome dell’host dove è situato il database, solitamente localhost.

A questo punto devi creare le chiavi segrete del tuo sito web e inserirle sempre nel file wp-config.php.

Non è necessario ricordare le chiavi, basta renderle lunghe, casuali e complicate o, meglio ancora, utilizzare il generatore online, puoi modificarle in qualsiasi momento per invalidare tutti i cookie esistenti.

Inserisci le chiavi generate, sotto la seguente intestazione: “Chiavi Univoche di Autenticazione e di Salatura”.

Caricare i file via FTP

Per caricare i file di WordPress sul tuo server web devi ricorrere ad un client FTP, uno dei più diffusi è FileZilla, in questo articolo ti spiego come utilizzarlo.

  • Apri il client FTP.
  • Accedi al tuo server web tramite le credenziali FTP, fornite dal tuo provider.
  • Vai nella root directory, la sua posizione nel file system sul server web varia a seconda dei provider di hosting e dei sistemi operativi ma, solitamente, si chiama “www”, “public_html” o “httpdocs”.
  • Adesso devi decidere dove caricare il tuo sito WordPress, hai due possibilità: nella root principale del tuo sito web (ad esempio https://wplab.it) oppure in una sottodirectory del tuo sito web. (ad esempio https://wplab.it/glossario/).
  • Apri la cartella del tuo computer dove hai estratto il file compresso contenente tutti i file per l’installazione di WordPress.
  • Se vuoi installare WordPress nella root principale, carica tutti i file contenuti nella directory d’installazione di WordPress (ma non la directory stessa) nella directory principale del tuo sito web.
  • Se vuoi installare WordPress in una sottodirectory, rinomina la directory WordPress estratta dal file scaricato in precedenza con il nome desiderato, quindi caricala nella posizione desiderata all’interno della directory principale del sito web.

Avviare lo script d’installazione

Per avviare lo script di installazione, ti basta aprire un browser web e visitare la pagina di installazione (install.php).

  • Se hai posizionato i file di WordPress nella root principale, dovresti visitare il seguente URL: https://example.com/wp-admin/install.php.
  • Se hai posizionato i file WordPress in una sottodirectory chiamata ad esempio blog, dovresti visitareil seguente URL: https://example.com/blog/wp-admin/install.php.

Configurare il file d’installazione

Se in precedenza non hai creato il file wp-config.php, WordPress proverà a crearlo e modificarlo autonomamente.

WordPress ti chiederà i dettagli del database e li scriverà in un nuovo file wp-config.php: se funziona puoi procedere con l’installazione, altrimenti torna indietro e crea, modifica e carica tu stesso il file wp-config.php (come descritto nel paragrafo “Configurare il file wp-config.php”).

Completare l’installazione

Alla schermata successiva si devono inserire alcune informazioni per completare l’installazione di WordPress:

  • Titolo del sito.
  • Nome utente.
  • Password.
  • Indirizzo email.

Viene visualizzata anche una casella di controllo che chiede se desideri che il tuo blog appaia nei motori di ricerca: lasciala deselezionata se desideri che il tuo sito web sia visibile a tutti, inclusi i motori di ricerca, e seleziona la casella se desideri bloccare i motori di ricerca, ma consentire la visualizzazione ai tuoi utente.

Tieni presente che tutte queste informazioni possono essere modificate successivamente nell’area di amministrazione.

Problemi comuni d’installazione

Anche se, come detto, l’installazione di WordPress è molto semplice, può sempre capitare che qualcosa non vada per il verso giusto, di seguito ti riporto alcuni dei problemi di installazione più comuni.

Visualizzi un elenco di directory piuttosto che una pagina web?

È necessario indicare al server web di visualizzare index.php come impostazione predefinita, in Apache, utilizza la direttiva DirectoryIndex index.php.

L’opzione più semplice è creare un file chiamato .htaccess nella directory installata e posizionare lì la direttiva, un’altra opzione è aggiungere la direttiva ai file di configurazione del server web.

Vedi molte intestazioni con errori?

Probabilmente hai introdotto un errore di sintassi modificando di wp-config.php.

  • Scarica wp-config.php.
  • Aprilo in un editor di testo.
  • Controlla che la prima riga non contenga altro che <?php e che non ci sia testo dopo di essa (nemmeno spazi).
  • Controlla che l’ultima riga non contenga altro che ?> e che non ci sia testo dopo di essa (nemmeno spazi).
  • Se l’editor di testo salva come Unicode, assicurati che non aggiunga alcun byte order mark (BOM). La maggior parte degli editor di testo abilitati per Unicode non informa l’utente se aggiunge o meno un BOM ai file, in tal caso prova a utilizzare un editor di testo diverso.
  • Salva il file, caricalo di nuovo se necessario e ricarica la pagina nel tuo browser web.

La tua pagina web viene visualizzata male? Nel sorgente pagina vedi molti tag <?php ?>?

Se i tag vengono inviati al browser, vuol dire che il tuo PHP non funziona correttamente.

Tutto il codice PHP dovrebbe essere eseguito prima che il server invii l’HTML risultante al tuo browser web, ecco perché viene chiamato preprocessore.

Assicurati che il tuo server web soddisfi i requisiti per eseguire WordPress, che PHP sia installato e configurato correttamente, oppure contatta il tuo provider di hosting o amministratore di sistema per assistenza.

Ricevi un messaggio di errore di connessione al database ma sei certo che la tua configurazione sia corretta?

Prova a reimpostare manualmente la tua password MySQL, se hai accesso a MySQL tramite shell, prova a lasnciare questo comando:

SET PASSWORD FOR 'wordpressusername'@'hostname' = OLD_PASSWORD('password');

Se non hai accesso alla shell, dovresti essere in grado di inserire semplicemente quanto sopra in una query SQL in phpMyAdmin o, in caso contrario, potresti dover utilizzare il pannello di controllo del tuo host per reimpostare la password dell’utente del database.

Autore: Gianluca Porzio

Appassionato di informatica fin da piccolo, mi occupo di marketing digitale e sviluppo web. Sono l'ideatore e l'autore di WPlab, sviluppo siti web dal lontano 1999, ho iniziato a utilizzare WordPress nel 2008 e modero con passione la sezione WordPress del Forum GT (adesso Connect.gt). Seguimi su Twitter @wplabit.

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